Cronaca di un Marabut annunciato

 

Non c'è giorno che passa che non si pensa a un giorno guadagnato.
Di convivenza.
Tra Adulto Padre, un quasi prete devoto, e Adulta Madre, un'eretica agnostica.
Come può essere possibile dormire sotto lo stesso tetto?

Un ponte lo sono di sicuro i bambini e l'essere famiglia che, è anacronistico e fuori moda, ma ci piace.
Ci piace stare insieme tutti e quattro, nonostante tutto.

In quattro spacchiamo.


E ci sono weekend in cui dobbiamo fare delle scelte, come questo appena passato.

Adulto Padre ha preannunciato con dovuto anticipo l'arrivo di un Marabut (=una guida spirituale musulmana presente nella cultura africana) alla nostra porta il giorno tal dei tali e ha pianificato a voce come sarebbe andata:
Avrebbero cucinato, avrebbero aspettato, il Marabut sarebbe arrivato e poi tutti via verso la Città Grande a benedire le folle intrepide.
Adulta Madre sa che l'imprecisione è un punto forte di Adulto Padre e la sua banda e chiede precisazioni :
Quanti sarete?
4, 5 persone.
Dormono qui?
No, no, macchè.
Fino a che ora?
Un paio d'ore, tranquilla.

Ecco. E' il "tranquilla" che preoccupa.
Oramai ci ha fatto il callo.
E ha coltivato la tolleranza.

La mattina della giornata annunciata Adulta Madre dormicchiava, leggero come il sonno dopo aver avuto figli e sognava, sognava che c'era una coppia di uomini, uno bianco e uno nero, che suonavano un tamburo africano tra le case del suo quartiere.
Apre un occhio e il suono c'è ancora.
Il suono è però fuori da casa sua.

Un tamburo, alle sette del mattino del 25 aprile.
E no, non suonava "Bella Ciao".

Era un amico di Adulto Padre che, mattiniero, ha pensato di intrattenersi così in attesa che qualcuno si svegliasse.

Giusto per cominciare bene.
Ma noi siamo dialoganti e aspettiamo il Marabut.
Vanno tutti a fare la spesa, noi dormicchiamo ancora un pò e poi 
si cucina, si chiacchera, si guardano i bambini che intanto fanno casino.
Diecimila telefonate, neanche arrivasse il presidente con il suo staff.
Telefonate, sempre.
E quattro polli in forno.
A testimoniare l'abbondanza. 

 

 

 

 
Insomma ci si prepara.
Ma noi siamo dialoganti e aspettiamo il Marabut.
Tanta pazienza e dieci telefonate dopo il Marabut arriva con il suo staff al seguito.
Circa 10 persone.
La camera da letto allestita per lui perchè si deve riposare.
Lui (...).
E poi mangiare.
Tutti insieme come si usa in Africa: pollo, insalata e yassa (=una salsa di cipolle fatte andare sul fuoco lento pe moooolto tempo).
Bambina Piccola in mezzo a loro.
 
Mentre noi no, Bambino Grande voleva uscire, di mangiare non gli importava, il richiamo del parchetto della Banlieue per lui è troppo forte.
E noi siamo andati.
Finalmente svaccati a guardare il cielo e una rete da calcio.

 

Scrivi commento

Commenti: 3
  • #1

    Mia Chabolla (giovedì, 02 febbraio 2017 22:05)


    This design is incredible! You certainly know how to keep a reader entertained. Between your wit and your videos, I was almost moved to start my own blog (well, almost...HaHa!) Great job. I really enjoyed what you had to say, and more than that, how you presented it. Too cool!

  • #2

    Alline Talkington (domenica, 05 febbraio 2017 03:20)


    I must thank you for the efforts you have put in writing this site. I really hope to view the same high-grade blog posts by you later on as well. In fact, your creative writing abilities has encouraged me to get my own website now ;)

  • #3

    Kasha Felch (domenica, 05 febbraio 2017 11:25)


    Thanks a lot for sharing this with all folks you really know what you're speaking approximately! Bookmarked. Kindly additionally talk over with my site =). We could have a hyperlink trade agreement among us