Ramadan a casa mia

E' iniziato venerdì scorso il Ramadan e oramai, rispetto a dieci anni fa, è sicuramente più evidente, più visibile e meno silenzioso anche nella cultura occidentale.
Sono passati dieci anni, dodici dal primo incontro con Adulto Padre e mai e poi mai avremmo immaginato che le cose sarebbero andate come stanno andando, sarebbero involute come stanno andando.
Si dice involute? Lo dico.
Involuto dal 2005.
Quello che sembrava un caso isolato, partito dall'11 settembre è diventato un caso al mese, magari più piccolo e meno eclatante, per fortuna, ma tant'è.

Nel 1996 Adulta non ancora Madre viaggiava più o meno allegramente, in solitaria a capo coperto, tra Egitto e Israele domandandosi come poteva mai fare la gente di lì, i ggiovani che sorseggiando un caffè nei bar sul lungomare di Tel Aviv potevano essere il giorno dopo abbattuti da una bomba, i Palestinesi nelle terre occupate invasi sempre di più con la forza.

Il livello dello stress, si raccontava tra noi allora ggiovani generazioni degli anni Novanta, era molto alto tra gli israeliani che facevano il servizio militare di 3 anni, uomini e donne insieme, pillole anticoncezionali date come se piovesse e lunghi viaggi scalmanati in giro per il mondo al termine della leva per ripigliarsi.

Adesso siamo in una situazione simile, forse, quantomeno ridicola e soprattutto manipolata alla grande dai mass media e forze politiche che la usano come boomerang per tutti  i problemi.

Ma siamo anche in Ramadan e non c'è persona che non lo sappia, se connessa almeno un pò con il mondo.

E' un mese di purificazione e meditazione attraverso il digiuno per pulirsi dai peccati.

La comunità religiosa si divide tra chi lo pratica e chi no.

I tradizionalisti non mangiano, nè bevono, nemmeno acqua. L'acqua diventa un sogno e il tramonto è ancora più lontano se vivi nelle latitudini europee estive.

 

Poi ci sono alcuni tra quelli appartenenti alla confraternita di Adulto Padre che non lo particano, i Bay Fall.

Non tutti, intendiamoci, è una scelta.

Il motivo per cui non praticano il Ramadan è che, storicamente, erano incaricati dal Gran Marabut, che pratica il digiuno, a cucinare per la collettività e a consegnare i pasti dopo il tramonto e quindi, siccome a contatto con il cibo per gli altri, esentati dal digiuno stesso.

Preparano il pasto leggero che viene consumato al tramonto: Ndoguou per tutti gli altri che si ritrovano in centro città  assieme per mangiare pane Baugette e Caffè Touba fino al Paradise.

Più tardi si mangia il vero pasto, a notte inoltrata. Una bella resistenza.

 

A casa nostra non si pratica, Adulto Padre però partecipa alla preparazione del Ndoguou e quindi torna a casa tardi.

Adulta Madre, nonostante sia non credente, per rispetto aiuta la suocera laggiù inviando soldini come gesto di gentilezza per l'acquisto dello zucchero, poca cosa. In cambio tante preghiere anche per noi, che male non fanno, no?

 

Per il resto è tutto come prima.

Come prima si cerca di lavorare, di far andare avanti tutte le cose. Con in più tutti gli incastri che aumentano delle mille e mille feste dei bambini: scout, compleanni, scuola, attività sportive, tutto tutte insieme. Che giugno è un pò come capodanno. E a luglio si riparte.

Noi andiamo questo fine settimana in trasferta tutti insieme a nord, in Svizzera.

Proviamo una fiera tutti insieme: camping, artigianato, reggaee, laboratori e bambini.

Un bel fritto misto. Settimana prossima sapremo dire com'è andata.

Se sopravviviamo.

Anche questa è una bella resistenza.

 

Intanto, qui sotto, le foto del nostro ultimo workshop con aperitivo fatto sabato scorso a Ideamondo.

E' stato bello, intrecciare nodi, chiaccherare e poi aprirli in un tripudio di colori per creare qualcosa di unico per sè.

Lo faremo ancora, il 24 giugno, a fine Ramadan tra l'altro.

Se vuoi conoscere l'evento lo trovi qui.

 

Mentre il canale you tube dove trovi altri bei video di tutorial fatti  a mano con i tessuto è qui!

 

 

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Commenti: 4
  • #1

    Marzia (mercoledì, 31 maggio 2017 17:53)

    Ti leggo sempre io eh! Ma perché non organizziamo qualcosa da noi al Momo? ❤️ Mi piacerebbe molto! Tanti cari saluti a tutti voi belli! Su Facebook mi trovi come momo Milano o MarziaBabs

  • #2

    paola (mercoledì, 31 maggio 2017 17:59)

    con molto piacere! dopo la Svizzera ti scrivo, saluti anche a voi!

  • #3

    Teresa (mercoledì, 31 maggio 2017 19:17)

    PAOLAAAA grazie dei tuoi post che sempre mi tengono compagnia!!! E soprattutto grazie del bellissimo sabato pomeriggio insieme!!!!!

  • #4

    paola (mercoledì, 31 maggio 2017 22:01)

    Teresa ❤️