L'estate non ci sta in una valigia (ritorno da Ibiza)

Siamo tornati ieri dal nostro pellegrinaggio oramai annuale verso l'isola di Ibiza, che già anni fa ci ha stupito perchè non è fatta solo di discoteche e party a tutte le ore ma è fatta anche di discoteche e party.

E' fatta per noi di natura e cicale assordanti, ritmi lenti e tranquillità vitale.

Di vita in campeggio essenziale ma al contatto con l'aria fresca, il vento e la terra, polverosa e secca, troppo spesso dimenticate durante l'anno nei nostri appartamenti confortevoli

Di gentilezza e condivisione, compartir, partager in tutte le lingue del mondo, con gente che ama vivere al di fuori degli schemi tradizionali.

Oramai Ibiza per noi non è solo un'isola delle Baleari.

Non è la Isla Blanca con le cale di acqua purissima e (talvolta) isolate.

E' diventata isola dove ogni anno ritroviamo amici lontani.

E un' isola con un cuore, con le immagini delle persone che  ri -troviamo a volte per qualche giorno con le quali condividiamo pensieri e stile di vita.

 

Ibiza l'abbiamo nel cuore, verso primavera iniziamo a pensare a lei sempre più assiduamente e ogni estate alla fine ci torniamo.

Ci andiamo con il nostro trolley gigante turchese con dentro la tenda da 10 kg ben compressa, formato family, due sacchi a pelo da 2 kg e qualche pentolame da 2 kg in tutto.

Pesato tutto per benino prima di partire per non essere impreparati al check in come successo qui.

 

Arriviamo belli belli e stranamente superiamo sempre i 20 kg disponibili e allora spostiamo, sistemiamo, schiacciamo nel bagaglio a mano quello che è della nostra estate.

Non ci sta nei trolley del volo low cost, tra zaini portatili ne abbiamo 4 in tutto perchè siamo 4 paganti dopotutto, anche se due sono piccini.

Facciamo i numeri da circo per schiacciare e portarci il più possibile, anche l'artigianato di Adulto Padre, che a Ibiza lascia nei mercadillos la parte finale della sua estate.

Siamo sempre stupiti da cotanta gentilezza che dona senza nulla chiedere in cambio, che condivide i suoi spazi e mezzi a noi che veniamo da fuori, quando questo spesso non lo troviamo a "casa".

 

Il trolley grande non basta più per riempire la nostra estate e i nostri progetti.

Che sappiamo andranno in questa direzione:

+ verso sud

+ verso il differenziarsi che l'omologarsi

+ verso il trovare un proprio equilibrio armonico non basato sulle operazioni matematiche.


perchè due + due a volte non fa necessariamente quattro ma apre all'infinito.

Come le gocce di questo mare.

 

E quindi ri- iniziamo da qui, tornando nella Grande Città con pochi punti chiari ma una direzione piano piano si sta delineando, a volte arzigogolata ma ci arriveremo, sicuro.

Ri- prendiamo alcuni progetti e ne iniziamo di nuovi.

Le novità verranno presto raccontate ma prima quello che rimane come un doppio appuntamento:

A settembre ci sarà ancora il workshop Ritratti Diversi a Milano

il 18 settembre al Wunder Markt 

e il 24 settembre al Pop Corn market

 

eventi nei quali ho già collaborato e mi sono trovata bene, bene, bene.

 

Ci sono cambiamenti nell'aria, non solo i bambini stanno crescendo ma anche Mondobaobab sta prendendo la forma che più gli è congegnale diventando un'Associazione Culturale!

Nei prossimi post te lo racconterò meglio, per ora se vuoi vedere l'anteprima del nuovo sito vedi qui.

Sarà utilizzato spero a breve, appena riuscirò a togliere l'estensione. jimdo.com che mi sta costando fatica e ancora non ci sono riuscita e il blog vi "migrerà".

 

Prepariamoci a migrare allora!

E buon rientro a casa sia!

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