Un Tabaski Mantovano (in stile Amarcord)

Questo il racconto preso dal vecchio blog, un racconto di qualche anno fa, quando il blog era più giovane ma anche gli anni miei e Bambina Piccola era ancora piccola davvero e ciuccio munita.

Il Tabaski allora era a novembre, perchè le feste musulmane non cadono tutti gli anni uguali come il Natale ma cambiano in base al calendario lunare.

Allora eravamo più giovani e ci trovavamo in tanti a festeggiare all day long, come testimoniano i miei tappi per le orecchie.

 

 

Dal sito http://www.routard.com/guide_agenda_detail/8477/tabaski_%28fete_du_mouton%29_au_mali.htm questa festa è "très populaire commémore le sacrifice d'Abraham, Dieu ayant demandé au patriarche de lui sacrifier son fils Ismaël.
À cette occasion, tout est fermé, et les festivités peuvent durer plusieurs jours si la date correspond avec la proximité d'un week-end. Celle-ci dépend du calendrier lunaire."

 Mondobaobab per l'occasione si è diviso e l' Adulto Padre è partito alla volta di Mantova, uno dei tanti posti dove si teneva la festa, unendosi a una comitiva già venerdì stesso, non volendo perdere nemmeno un attimo dell' evento, come un bimbo sotto l'albero di Natale.

L'Adulta Madre invece ha pazientato (trepidante!) fino a sabato, dopo aver pulito casa, fatto la lavatrice, portato avanti le incombenze quotidiane e, decisa, ha preso il treno delle due e trenta con Bimbo Grande e Bimba Piccola insieme a:

  • un passeggino contenente Bimba Piccola, brodo di pappa, latte in polvere, 2 biberon, acqua, pannolini, salviettine umidificate, ciuccio e ciuccio di riserva, bambolottino, copertina, telo per la pioggia+ ombrello (non si sa mai)
  • uno zaino per un due giorni di sopravvivenza di tutti e tre con sacco a pelo (era stata avvisata di prepararsi a tanta gente e quindi di portarsi a dietro una coperta)
  • due torte: una dolce e una salata preparate per l'occasione con le sue manine sante
  • un sacchettino con i Bakugan del Figlio Grande da non perdere d'occhio (5 Bakugan son partiti e 5 devono tornare).

Tutto questo in treno perchè ad Adulta Madre piaceva fare l'interrail da giovane...

 

Arrivati alla casa di Mantova, ospiti di Mam Djara e Lamp, ad accoglierli circa una trentina di Baj Fall senegalesi con djambè e diversi tipi di percussioni, vestiti colorati con scampoli di tessuto, rasta, cappelli, pioggia, carne grigliata agnello.doc, canti e ancora canti ripetuti e scanditi come litanie a qualsiasi ora del giorno e della notte, intervallati da spuntini comuni e caffè a litri in una sorta di Rave Party del Tabaski, o almeno così è sembrato ad Adulta Madre che non aveva mai partecipato INTERAMENTE a un giorno e una notte di questo tipo. Solo piccole dosi fino al momento.

In realtà il significato rituale e religioso è forte, si celebra il sacrificio con danze e canti ripetuti in cerchio, guidate da un uomo che lancia le frasi da cantare e terminano i canti inchinandosi a terra con una benedizione.

 

Adulta Madre per fortuna si è ricordata che aveva nel beauty anche i tappi per le orecchie.

 

Qui di seguito alcune foto che raccontano la giornata e la nottata...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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