Di paesi, progetti in viaggio e ostelli belli

 

Un tempo lontano viaggiavo per ostelli senza la YH = Youth Hostel Card.

C’era un tempo, sempre quello degli Inter Rail a unica fascia che usavamo noi, giovani under 26, in cui viaggiavamo e soggiornavamo in diverse città europee negli ostelli, solo che in molti ostelli dovevi avere la Youth Card, una tessera a farla breve, annuale e che costava forse come l’equivalente di 3 notti in camerata.

Troppo per noi giovani che per risparmiare la camera prendevamo i treni a tratta lunga di notte.

E quindi cercavi ostelli senza la YH card, prima erano pochi, via via sono diventati sempre di più, simpatici, con la cucina comune dove conoscevi una montagna di gente, ti divertivi e avevi tante belle avventure che scadevano come il latte nel frigo.

C'erano gli ostelli anche fuori Europa, a Venice (beach, Los Angeles, non Venezia in inglese) con il prezzo di una notte, seppur cara, era compreso anche il free buffet con fusti di birra gratis, no limits come il traffico telefonico dei nostri giorni.

Tutto free.

Questo il passato, poi si cresce ma quando stai superando gli anta e ti ritrovi in un Ostello come quello dei tuoi vecchi tempi a organizzare un evento come Tutto il Mondo è Paese, quasi non ci credi.

Stessa atmosfera e intorno a te copie di quello che eri tu a vent'anni.

Anche tanti tuoi coetanei che per viaggiare comunque usano l'Ostello.

Perchè non c'è il limite d'età per uno stile di vita Ostello Style.

 

L' Associazione Ideamondo, di cui faccio parte, è nata anche per fare cose belle assieme a gente che condivide il tuo stile di vita e lavoro, per appianare le differenze e vedere tutto nella giusta ottica e la giusta distanza.

Storie da raccontare per tutto ciò che ha meno a che fare con il lavoro- lavoro ma più con faccio cose, vedo gente.

Storie di come la nostra voglia di esterofilia, di parlare tante lingue allo stesso tempo e nessuna bene, sia finita in un ostello.

Storie da vivere anche per i nostri figli nati sotto due culture che in questo modo assorbono l'estero anche stando in casa.

 

Domenica scorsa c'è stata la prima edizione di Tutto il mondo è paese, un pomeriggio tra fotografia, workshop, uncinetto, letture di libri tra italiani di passaggio in un Ostello e stranieri di passaggio a Milano.

Un momento per conoscersi e fermarsi a chiaccherare e progettare.

Noi di progetti ne abbiamo non molti ma alcuni ben chiari sì.

Che prima o poi finiranno in uno spazio permanente per incontrarsi, fare e, perchè no, mangiare, tra culture diverse.

Per adesso ci troviamo una volta al mese a Ostello Bello Grande, dove proponiamo ogni volta un tema e un paese come filo conduttore della serata.

Il prossimo tema sarà il Grande Nord, il 4 dicembre (segnatevelo!!!!).

E' Natale e tutto sommato ci sta, no?

 

Perché stranieri una volta o l’altra nella vita ti sei sentito.

E se non ti sei mai sentito straniero allora è tempo di uscire dai confini nazional popolari e, almeno una volta, varcare la soglia di un ostello.

 

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