Pronto Soccorso per dialoghi razzisti nelle scuole

I bambini scoprono ogni giorno, questo è vero e crescono come funghi di notte,verissimo.

I bambini sono tutti buoni e belli, questo non è vero spesso non sono belli nè tantomeno buoni, spesso hanno bocche cattivissime, velenose quasi.

Questo vuole essere un elenco di possibili approcci a temi spinosi, quali il razzismo, la diversità, pensato e ideato per un pubblico vivente in Italia, di ogni nazione, ma che ha un approccio particolarmente ostile con il colore marroncino e le sue sfumature della pelle.

Intendiamoci, non solo gli italiani purosangue fanno di queste battute.

Anche gli arabi, eccome, pur avendo sfumature di colore diverse.

Anche gli orientali.

La battuta classica che ogni bimbo di colore si sente da che spiaccicano verbo è:

SEI DEL COLORE DELLA CACCA

reazioni possibili a seconda del tipo di bambino:

 

A- Dialogante:

e tu sei del colore del vomito e anche puzzi

 

B- Autorevole:

dirlo alla maestra/o

 

C- Deprimente:

piangere senza fare nulla

 

D- Reattivo:

mollargli/mollarle uno spintone violento.

 

questo alle Materne.

Alle Scuole Primarie il vocabolario diventa più ricco e finalmente ti approcciano con cattiveria chiamandoti

--- NEGRO ---

 

Qua le varianti sono diverse.

In attacco di gruppo o singolarmente?

Perchè se di gruppo diventa bullismo esplicito

Alla Materna fermi tutto e ne parli con genitori, maestre

con esisti più o meno positivi.

Alla Scuola Primaria valuti bene.

Se è un singolo ad attaccare giudichi:

E' il bullo della classe?

Lo fa anche con altri seppur con altre parole?

Con che frequenza capita?

Tuo figlio/a come reagisce?

Gli risponde? Soprattutto

E' IN GRADO DI RISPONDERGLI?(- LE, anche le femmine, in questo caso le cattiverie non hanno differenze di genere!)

 

Il mio Bambino Grande guarda caso non è in grado di rispondergli,

nonostante gli 8 anni e mezzo suonati e sia grande e grosso e l'altro un mingherlino.

Il mio Bambino Grande ha iniziato a sviluppare una tosse stizzosa che non credo sia solo bronchite stagionale, no.

Che fai allora?

Parli con la madre dell'interessato?

dipende,dalla madre, dal grado di confidenza e di presunta intelligenza dell'altra.

Io ho valutato di parlare con le maestre, prima per iscritto e poi alla prima occasione a voce.

Nel nostro caso con le maestre c'è un buon grado di comprensione e, soprattutto

FIDUCIA nelle loro capacità.

Per iscritto non ho messo il nome del bambino provocatore- insultatore per evitare accuse dirette e perchè volevo vedere cosa avrebbero fatto le maestre.

Le maestre ne hanno parlato con Bambino Grande che ha detto subito chi era e con che frequenza questo accadeva.

Le maestre hanno parlato al Bambino Insultatore affermando che queste parole non doveva dirle mai più nè in classe nè fuori.

E il Bambino Insultatore, per ora, ha smesso.

Al Parco Quotidiano ci incrociamo e mi guarda di sottecchi.

LUI sa che IO so.

Io, comunque, sono andata di spiega tecnica sul termine NEGRO.

Con tanto di etimologia della parola.

Non so se ho fatto bene ma le parole, oltre che ad usarle, vanno anche COMPRESE.

 

per questo c'è tanto bisogno di workshop come questo : Disegna il tuo Super Eroe.

 Per tutto il resto, per parlare di temi legati alla mistitudine famigliare ci trovi qui sulla pagina facebook Mondobaobab

 

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