Storie di fasce tra Africa e Asia

 

La passione per i tessuti decorati risale da più di vent'anni fa.

Un giorno, molto lontano, in un viaggio in Tanzania, due mesi a soggiornare in paeselli e costa mare c'era un centro di artigianato locale dove le donne tutta la giornata coloravano tessuti in pavimenti piastrellati lanciando acqua a secchiate per risciacquarli.

Tempo passato a intrecciare piccoli nodi e per "tempo" si intendono ore per me, giornate per loro che lo facevano di mestiere.

A parlare del più e del meno cercando una lingua comune fatta di parole e poche frasi.

Al pomeriggio scoprivi il risultato dopo inzuppi di colore e risciacqui vari e aprivi finalmente tutti i nodi.

Magicamente non era mai come te lo aspettavi: il colore era diverso, l'effetto dove credevi coprisse non copriva un bel niente come immaginavi e invece aveva coperto dall'altra parte, suo malgrado.

 

Imprevedibilità.

 

Questa la parola, se devi raccontare come vengono gli effetti con la tintura tie and dye su tessuto.

Le pieghe, i nodi quando li fai non sai mai come verranno alla fine, il controllo totale sul mezzo ancora non è possibile, soprattutto se sei alle prime armi.

E' una tecnica in cui devi aspettarti una certa dose di imprevedibilità.

Si puà dire che tingere i tessuti ti abitua ad adattarti e a prendere la vita con un certo distacco. A planare sui nodi dall'alto, a fare tu stessa le pieghe della vita.

 

E la cosa interessante è che è una tecnica diffusa in tutto il mondo, anche in Asia: dall' India all' Indonesia.

In Indonesia anni dopo ho approfondito quella con la cera calda, con il cantelling, uno strumento con un piccolo serbatoio in metallo per colare la cera calda leggermente e che si ottura sempre. Non facile da usare. Perchè la cera si raffredda subito.

 

Qui in Italia è bello riproporre queste tecniche finalmente in uno spazio nostro con una formula adatta a tutti e , questo il punto forte, ti fa andare a casa con un prodotto finito!

Perchè a noi non piace perdere troppo tempo, no? E molti di un tessuto grande e grosso non sanno cosa farci e allora:

Hai presente le fasce con il fil di ferro che vanno tanto in questi ultimi anni?

Io le vendo nei market in giro ogni tanto e anche nel mio shop on line qui.

Le fasce di solito sono fatte con tessuti comprati in Senegal, a base di wax ma stampati in modo più o meno industriale.

(Si dice neppure oramai stampati in Senegal ma in Cina e importati successivamente in Africa...).

 

Ma il 27 maggio partiremo dal cotone bianco puro e sarà tutto fatto completamente da te.

In neanche due ore.

Una fascia piegata, sospirata, annodata e colorata.

Ti dirò dove trovare i colori per tessuti, il fissativo reperibile facilemente, mica solo l'aceto, ti farò vedere qualche esempio di piegatura e poi via libera alla sperimentazione.

Sarà il primo workshop a Ideamondo di tintura tessuti.

Se vorrai portare del tessuto extra con te potrai colorarlo.

Tra chiacchere e risate e anche un dolce bissap.

Tutte le info qui!

 

 

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