Le emozioni passano e l'adolescenza arriva (e tu non te ne accorgi)

Le emozioni passano, i sentimenti vanno coltivati.

Diceva Bauman, uno dei filosofi contemporanei più noti di questo ultimo secolo.

 

Bambino Grande ritorna a frequentare gli Scout nel Bivacco di Passaggio che sancisce l'apertura dell'anno scout e il passaggio da un anno all'altro.

Gli scout (laici, chiaramente e per far questo lo portiamo con diversi sacrifici a diversi e sempre variegati appuntamenti negli angoli più disparati dellla Città Grande a orari assurdi, un SACRIFICIO, sia chiaro) sono stati una scelta fatta due anni fa come modo per farlo interagire con i suoi compagni anche di diversa provenienza sociale, diversa dalla ridente Banlieue dove l'omologazione regna sovrana da almeno un secolo. Non scherzo, avendo vissuto alla Banlieue fino ai 23 anni e poi tornataci alla nascita di Bambina Piccola, mi accorgo di come vanno tra i giovani che ero io e che sono adesso i compagni di mio figlio, gli stessi detti, le stesse ghetizzazioni di quartiere, le stesse maleducazioni nel non saluto come gesto di snobismo caratteristico della Banlieue.

Quindi, ok ai Boy Scout laici della Grande Città dove ci sono bimbi di famiglie arcobaleno, bimbi mono genitori, bimbi di famiglie incasinate e orgogliosi di esserlo come tutti noi.

 

Bambino Grande dopo mesi che mancava dagli scout è stato ben felice di rivedere i suoi amici e anche le sue amiche in età dello sviluppo belle floride.

Agli scout non si parla di pizza e fichi ma hanno un tema che varia come la crescita dei bambini e affrontano tematiche come la sessualità, i cambiamenti fisici, i cambiamenti d'umore. Tutte belle cose e mi piace pensare (tremando sarcastica) che i Capi Scout hanno 20 anni o giù di lì e parlano con i nostri bimbetti e chissà che minestrone si diranno mai.

 

Inutile dirlo, Bambino Grande sta andando a grandi passi, come il suo 40 e passa di piede, verso la Pre Adolescenza e, a pensarci bene, forse Pre Adolescente c'è nato.

Un momento è gioviale e quasi cortese, il momento dopo vuole stare da solo e si ingrugnisce.

Un momento è contento e in un altro ti spaccherebbe a pezzi e te lo dice pure.

Ha emozioni che mutano come immagini sullo schermo e spesso non è in grado di riconoscerle.

E, soprattutto, le emozioni anche se passano in un attimo, spesso non è facile nè riconoscerele nè tirarle fuori.

Non si può uscire a gridare a squarciagola se sei arrabbiato, nè si può parlare da solo per riflettere.

Domandati quanti sanno la differenza tra emozione e sentimento. La sai? Cosa si intende per emozione?

Impariamo a distinguerle e a coltivare i sentimenti.

Ma non è per niente facile.

E se i bambini hanno il beneficio del dubbio in quanto sono bambini, appunto, per l'adulto invece non riconoscerle di certo non aiuta nel buon vivere quotidiano.

Insieme a un'amica ex-collega e psicoterapeuta abbiamo fatto un progetto, io e lei, di Arte Psico Terapia dove, attraverso il mezzo artistico che altro non è che un modo diverso per comunicare, cerchiamo di tirare fuori emozionie  sensazioni in un momento e in uno spazio protetto e non giudicante. Non facile ma i risultati sono soprendenti.

Abbiamo anche creato un evento di presentazione per tutti, per divertirsi a vedere cosa ne esce.

Curioso?

L'evento è qui, se sei a Milano partecipa, dai, e mettiti in gioco!

 

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